I DIVIDED THE SKY

I divided the sky in two,
blind and dark visions,
colored petals attached to black bombs,
flower thunderstorms over the sea.
I took a ground weapon, disturbing a nuclear casket, making high-pitched sounds so as not to scare the birds.
Flying over the torment of tears, treasures of light,
opened in little drops of love.
Short words.
Distorted.
Any fate
has its own medal.
The absence left by Godot,
window among bare trees,
I have chaos, calamity, on my skin.
Two washers too many,
inside the walking theater.
I am free.
I'm proud.
I'm in the sky!

( ITALIAN RHYMING VERSION) 

Ho cosí diviso il cielo in due,
ciechi e visioni oscure,
petali colorati attaccati a bombe nere,
temporali di fiori sul mare.
Ho preso un’arma di terra, disturbando uno scrigno nucleare, emettendo suoni acuti per non spaventare gli uccelli.
Volando sopra il tormento delle lacrime, tesori di luce,
dischiusi in piccole gocce d’amore.
Parole corte.
Distorte.
Ogni sorte
ha la sua medaglia.
L’assenza lasciata da Godot,
finestra tra alberi spogli;
ho il caos, la calamità, addosso alla pelle.
Due rondelle di troppo,
dentro il teatrino ambulante.
Sono libero.
Sono fiero.
Sono nel cielo!

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